Ultimamente le parole vado a cercarle nel bosco. C’è chi cerca funghi, io cerco parole: le parole possono cambiare la vita. Camminare nel bosco mi fa stare bene. Assorbo dagli alberi una energia quasi magica. Quando rientro a casa, dopo due, tre ore di cammino, ho la mente chiara e il cuore in pace. Credo nel potere che ha la Natura di riportare le persone a contatto con la loro parte più vitale e autentica. In un certo senso, di riportarle a casa. La Natura ispira, è capace di farci provare emozioni, di farci entrare in connessione con i nostri reali bisogni e desideri. Mette in moto energie. Insegna il valore del cambiamento: in natura tutto cambia di continuo, tutto è impermanente. La Natura è generosa, ci accoglie, ci guarisce. Ci lascia liberi di essere, ed esprimere, quel che siamo.

Camminare nel bosco è anche un viaggio di conoscenza di sé, verso l’autenticità. Trascorro ogni giorno almeno due ore all’aria aperta, tra i sentieri, ascoltando cosa hanno da dirmi gli alberi. Traggo dalla Natura quelle vibrazioni che mi aiutano a fare chiarezza nella mente e nel cuore e a mettere in moto l’energia, intellettuale ed emozionale, per connettermi con le parti più autentiche di me.

Cammino. E cammino. Con il mio cane Prugna. In silenzio, per lasciare spazio alle voci della Natura e alle mie, alle nostre emozioni. Porto con me un taccuino e una penna, per annotare sensazioni e idee. A volte mi fermo  sotto un albero a leggere, oppure a scrivere. Mi alleno a cogliere l’intensità del momento presente. Ad esserci completamente, con tutti i sensi, in piena consapevolezza.

Rendo grazie ogni giorno alla Natura che rende le mie  giornate più intense e piene di significato.