Persiane verdi

Da molto tempo sognavo di vivere in campagna. Non nella campagna “a portata di mano” alle porte di Torino (dove peraltro ho abitato per più di dieci anni). Nella campagna campagna, quella profonda, lontana.

Quella che raggiungi con almeno un’ora di viaggio in auto da qualsiasi posto tu parta, dove d’inverno si viene inghiottiti dalla nebbia, dove i paesi sembrano paesi fantasma tutti i giorni, non solo la domenica. Dove incontri più cinghiali che cristiani, contadini sui trattori, dove senti il profumo di erba tagliata, di legna bruciata, di fieno. Dove di notte vedi le stelle, d’estate sudi per il caldo e quando fa freddo hai freddo, tanto.

Una dimensione nella quale i sensi sono aperti, ricettivi, insomma, non attutiti e atrofizzati come nella vita in città. E il corpo vibra con maggiore intensità.

Una vita semplice

Ho trovato una bella casetta, bianca con le persiane verdi. Ho mollato tutto e mi sono trasferita, con i miei animali. Perché di questa scelta? Perché inseguivo ciò che al mondo c’è di più ineffabile: la felicità di quanto ero bambina, a casa dei miei nonni, in Friuli. Passavo le estati lì. E i ricordi di quelle estati sono tutt’ora i più vividi e gioiosi della mia vita. Quella felicità non esiste più, naturalmente, e mettersi a cercarla è stupido e inutile (vero Marcel?)

Però esiste – e per me questo adesso è l’importante – la possibilità di creare una vita semplice, una vita un po’ vintage, come una volta (il forno a gas, il camino, le vecchie finestre che non chiudono bene, le porte che fanno passare gli spifferi…). Non nostalgica ma connessa alla realtà delle cose, quelle pratiche, vere, importanti. Per guarire dalle nevrosi indotte dal mondo digitale, e calarsi nel mondo vero, tangibile, fatto di cibo, terra, cielo, alberi, animali, persone in carne e ossa.

La Natura sempre vicina

Non sopportavo più la città, il traffico, il rumore, l’aria tossica. Così mi sono trasferita qui, in questa casetta bianca con le persiane verdi, tra le colline striate di vigne nel Monferrato. Il paradiso!

Apro la porta di casa (ah, gli spifferi…) e la Natura è a portata di mano. La tocchi, la respiri. Affondi le mani nella terra, raccogli la legna per il camino.C’è un tiglio monumentale, proprio qui davanti. Non vedo l’ora che sia primavera per sentirne il profumo.

Ci sono le stelle, nelle notti limpide, che sembrano vicinissime. Il sole dà la sveglia ai miei animali, al mattino. Si va a letto presto, ci si sveglia presto. Entusiasti di affrontare una nuova giornata. Si respira con la Natura, che è dappertutto (come le cimici asiatiche, nascoste in ogni dove!). La Natura che circonda, avvolge, ispira, conforta. Regala gioia e profonda serenità.

Voglia di scrivere e di condividere

Qui mi è venuta più che mai la voglia di scrivere, di condividere. Esperienze, fatti, aneddoti, storie di vita semplice. Perciò troverai nel Blog la serie di racconti  #persianeverdi. Perché questo è un luogo non solo che accoglie, cura, dà energia, ma è il posto perfetto per coltivare talenti e passioni. E anche l’orto. 😉